Progetto “Madagascar”

Il primo agosto 2018, si è svolto ad Agrigento, presso la prestigiosa sede del Circolo “Empedocleo”, un evento pubblico organizzato dal Rotary Club Agrigento dove è stato presentato il “Progetto Madagascar”.

In apertura il presidente del Rotary Club Agrigento, Maurizio Russo, dopo aver sottolineato che l’apertura all’esterno del club altro non è che la “mission” del Rotary e la ragione stessa per cui noi esistiamo, ha introdotto il progetto e invitato il socio Alfonso Lo Zito responsabile dell’iniziativa a illustrarne il contenuto.

Trattasi di progetto umanitario che ha come scopo la realizzazione di un ambulatorio medico attraverso la fornitura di apparecchiature elettromedicali per la prevenzione, la diagnosi e la cura delle patologie.

L’ ambulatorio sarà attrezzato con ecografo multidisciplinare, elettro-cardiografo, defibrillatore semiautomatico, spirometro ed altre attrezzature elettromedicali.

Il progetto prevede, inoltre, la formazione del personale locale e la realizzazione di un sistema di trasmissione dati ed immagini per la telemedicina e la refertazione a distanza, gestito anche da medici del club.

Il progetto verrà realizzato nel villaggio di Ambanja nel nord del Madagascar, presso il presidio medico della missione “Porta Aperta” della diocesi di Agrigento.

La serata ha riservato l’intervento di vari ed autorevoli relatori: Don Giuseppe Calandra, segretario di S.Em.za Rev.ma il Signor Cardinale Francesco Montenegro, impegnato attivamente in tutto quello che fa la diocesi nelle missioni; il dott. Calogero Reina responsabile commerciale area vendite Sicilia della Siemens che fornirà l’ecografo multidisciplinare, il dott. Valerio Landri direttore regionale della Caritas che consentirà il trasferimento delle apparecchiature elettromedicali; il delegato vicario dott. Antonio di Janni del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, che ha donato, per la realizzazione, dell’encomiabile progetto, un defibrillatore semiautomatico. Successivamente le testimonianze di Suor Antonella della comunità missionaria “Porta Aperta” e Suor Lucienne originaria del Madagascar; ambedue hanno con grande coinvolgimento emotivo, riferito delle criticità di questo meraviglioso e sfortunato paese, ringraziando il Rotary Club di Agrigento per tutto quello che ha già fatto in passato per la comunità locale di Agrigento e per quello che farà con la realizzazione di un ambulatorio medico presso la comunità di Ambanja, mettendo a disposizione uno spazio coperto, la custodia di tutto quanto verrà realizzato e la collaborazione ed impegno di tutte le sorelle della missione, dei medici e dei paramedici che svolgono volontariato presso di loro. Quindi l’intervento del presidente dell’Ordine dei medici della provincia di Agrigento, Giovanni Vento, che si è proposto per finanziare giovani medici, tramite borse di studio umanitarie finalizzate all’acquisto di ticket aerei per il Madagascar ed assicurando sul posto vitto e alloggio a carico della diocesi di Ambania, dove opera il nostro corregionale S.Ecc.za Rev.ma Mons. Rosario Vella, Vescovo di Ambanja.

In conclusione l’intervento dell’assistente del Governatore Rotary Distretto 2110 Sicilia – Malta, Lillo Cumbo, che entusiasta dell’iniziativa programmata dal club e già in parte concretizzata, ha ipotizzato un progetto di sviluppo e formazione rurale in modo da realizzare una sinergia tra i due settori sanitario e agro ambientale, che potrebbe risultare di grandissimo impatto e successo; attività che darà lustro al club e all’intero Distretto.